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Investire in modo sostenibile: ESG, fondi SRI e il futuro degli investimenti etici

L'investimento responsabile non è solo una moda. Scopri come integrare i criteri ESG nel tuo portafoglio senza sacrificare i rendimenti.

L'acronimo ESG (Environmental, Social, Governance) è diventato onnipresente nel mondo della finanza. Ma cosa significa davvero investire in modo sostenibile, e soprattutto: i rendimenti ne risentono?

Cosa sono i criteri ESG

I criteri ambientali (E) riguardano l'impatto delle aziende sul clima e l'ambiente. Quelli sociali (S) valutano il trattamento dei dipendenti, la catena di fornitura e le comunità locali. La governance (G) analizza la qualità del management, la trasparenza e la struttura societaria.

ETF ESG: cosa scegliere

Sul mercato europeo sono disponibili decine di ETF ESG. I più diffusi tra gli investitori italiani sono: iShares MSCI World ESG Screened, Xtrackers MSCI World ESG e Amundi MSCI World SRI. Le differenze principali riguardano la metodologia di screening e il numero di titoli esclusi.

💡 Nota editoriale: Questo articolo è aggiornato al 9 marzo 2026. I dati di mercato citati sono a scopo illustrativo e possono variare nel tempo.
⚠️ I contenuti di questo articolo non costituiscono consulenza finanziaria. Prima di investire valuta attentamente il tuo profilo di rischio e consulta un professionista abilitato.